Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

SPORT

Salviamo l'ippica.

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di Giuseppe Arcidiacono

“Salviamo l’Ippica”: questo è il nome ma anche il motto del comitato promosso dallo staff del Nuovo Basket Soverato. Tutto nasce dalla decisione dell’amministrazione comunale di Soverato di voler adibire l’area sportiva adiacente al Lungomare Europa a mercato all’aperto per tutto il periodo estivo.

 

Una decisione che in pratica priva i tantissimi appassionati di basket che durante la stagione estiva si ritrovano nella cittadina jonica di un punto di ritrovo storico ed amatissimo.

Il “Campo Ippica”, infatti, può essere considerato uno dei luoghi più importanti del basket e dello sport soveratesi: all’ombra dei suoi pini sono cresciute intere generazioni di atleti, tra campionati ufficiali, tornei estivi ed epiche giornate di sfide “3 Vs 3”.

Proprio da queste considerazioni è nato il comitato “Salviamo l’ippica” che si propone di presentare nel giro di pochi giorni al sindaco della cittadina jonica una vera e propria petizione popolare per chiedere il ripristino di uno dei simboli del basket cittadino.

“Il nostro obiettivo”-ci spiega Francesco Procopio, presidente del Nuovo Basket Soverato e naturalmente alla guida del comitato – “è quello di dare voce a tutti coloro che, come i ragazzi dell’NBS, hanno fatto negli anni del campo ippica quasi una seconda casa, un luogo dove incontrare compagni, amici, per sfidarsi, divertirsi, trascorrere interi pomeriggi all’insegna dello sport e della sana competizione. Fin dalla nascita del nostro progetto , inoltre, abbiamo voluto presentarci alla città come ‘i ragazzi dell’ippica’, proprio per sottolineare che la nostra visione del basket è nata all’interno di quel mitico campetto”.

Presidente, quali saranno i prossimi passi che il comitato si prefigge?

Abbiamo già preparato sul nostro sito ufficiale, www.nuovobasketsoverato.it, uno spazio dedicato non solo alla raccolta delle firme ma anche a disposizione per esprimere pensieri, opinioni, ricordi legati alla storia del campetto. Oltre a questo, presso i locali del “Supermarket Anastasio” sul Corso Umberto è disponibile un modulo per chi vuole firmare in maniera ‘tradizionale’, cioè con carta e penna. Il nostro obiettivo è quello di portare all’attenzione del sindaco la petizione già nella settimana prossima”.

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