Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

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Riconoscimento delle famiglie omosessuali in Italia.

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Giuseppina La DelfaIn Italia esistono molti tipi di famiglie: genitori divorziati che si risposano e hanno altri figli, genitori single e quant’altro. E le famiglie omosessuali? Abbiamo parlato dell’argomento con Giuseppina La Delfa, presidentessa dell’associazione Famiglie Arcobaleno e abbiamo scoperto che alla legge italiana manca un termine importantissimo: “Riconoscere”.

Una sua breve presentazione?

Sono Giuseppina La Delfa, italo-francese, da 20 anni in Italia. Sono insegnante di lingua e sono presidente dell’associazione Famiglie Arcobaleno (famigliearcobaleno.org) che si occupa di dare sostegno ai genitori gay, lesbiche e trans. Sono in coppia da 29 anni e abbiamo una figlia di 8. Abitiamo in Campania, ad Avellino.

Come è arrivata a essere presidentessa dell’associazione famiglie arcobaleno?

Io e la mia compagna siamo  tra le prime coppie omosessuali che ha voluto avere figli ED ESSERE VISIBILI. Avevamo già capito 10 anni fa che in questo paese c’era bisogno di un’associazione di questo tipo. Allora abbiamo cercato su internet altre coppie omosessuali che come noi volevano figli. Siamo arrivati ad essere 17 famiglie e siamo i soci fondatori. Io sono presidente da 6 anni, cioè dalla nascita dell’associazione, escluso il primo mese. Col tempo l’associazione si è sviluppata e ora ci sono dei gruppi regionali. Inizialmente anche i gay e le lesbiche ci ostacolavano, non capivano perché volessimo dei figli. Ora le cose sono cambiate: ci sono più omosessuali che desiderano confrontarsi con l’esperienza dell’essere genitore, rispetto a 10 anni fa.

Di cosa si occupa la sua associazione?

Il nostro scopo è dare voce alle nostre famiglie e ottenere diritti per i nostri figli.

I punti focali per cui ci battiamo sono: la lotta all’omofobia, infatti sono ancora molti i pregiudizi nei nostri confronti ed è a causa di questi preconcetti che penso che molti gay e molte lesbiche abbiano vissuto clandestinamente o in modo provocatorio, per molto tempo. Il secondo è un obiettivo molto più pratico, dare sostegno ai genitori omosessuali, che possono essere persone che hanno avuto figli durante una relazione eterosessuale e dopo la fine di questa unione si vedono maltrattati dai giudici nei tribunali oppure famiglie gay e lesbiche con figli,in quanto la legge italiana riconosce solo il genitore biologico e nel caso succedesse qualcosa al genitore riconosciuto, l’altro non avrebbe nessun diritto sui figli; ma anche sulla questione dell’eredità: se venisse a mancare il genitore che la legge non riconosce, i figli non avrebbero l’eredità, se non pagando tasse di successione elevatissime.

Famiglie GayCosa dice la legge in Italia riguardo alle coppie omossessuali con figli?

Non dice nulla: non esistiamo, la legge italiana non ci riconosce.

In altri paesi cosa dice la legge riguardo l’adozione da parte di coppie omosessuali?

Negli altri paesi, soprattutto in quelli europei, la legge è molto rispettosa delle scelte altrui, infatti paesi come Spagna, Belgio, Danimarca e molti altri riconoscono alle coppie omosessuali la possibilità di sposarsi e tutto ciò che viene dopo, come ad esempio il riconoscimento alla doppia genitorialità.

Per approfondire questo tema, vi consiglio di visitare il sito ilga-europe.org

Qual è stato l’iter che ha dovuto seguire per avere sua figlia?

In Italia, per noi, è fuori discussione l’adozione, Siamo andate all’estero, dove siamo state riconosciute come coppia sterile e così, mia figlia è nata grazie a una donazione di gameti, in Belgio.

A livello legale, chi sono i genitori della sua bambina?

Risulto solo io come genitore. Privatamente ho fatto fare dei documenti che attestano che anche la mia compagna è sua madre, ma in caso di giudizio non sappiamo cosa possa succedere.

Crede che in Italia sarà mai possibile che venga riconosciuto alle coppie omosessuali il diritto di essere genitori?

In Italia, da uno studio condotto un po’ di tempo fa, risulta che ci sono 100.000 figli di omosessuali. Abbiamo sempre avuto figli ma il fatto è se lo stato italiano, così succube del vaticano, soprattutto a livello economico, ci riconoscerà. Da questo parlamento non mi aspetto nulla, mi aspetto di più dall’opinione pubblica.

Vuole aggiungere altro che non è stato detto?

Una cosa che possiamo constatare anche oggi, dopo la votazione sulla finanziaria, è il fatto che tutti abbiano in bocca pregiudizi verso di noi, a sentir loro i gay e le lesbiche sembrano i Cavalieri dell’Apocalisse, sono il male del mondo. E qualche commentatore demagogo troverà il modo di declamare “che gli omosessuali sono responsabili di tutti i disastri con l’attacco alla famiglia tradizionale !” Tutto questo è molto triste. E ridicolo, specie alla luce dei tagli fatti alle risorse delle famiglie con questa finanziaria assurda.

Ringraziamo Giuseppina La Delfa per la sua disponibilità a rilasciarci questa intervista e le auguriamo di cuore che la sua associazione possa ottenere presto gli obiettivi che si è prefissata.

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