Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

NO-PROFIT

Intervista a Sara Turetta, fondatrice dell’associazione Save The Dogs And Other Animals Onlus.

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logo save the dogsChi ama gli animali sa che spesso sono soggetti a maltrattamenti, amputazioni e sevizie da parte di persone senza cuore, nel loro piccolo certe persone cercano di “mette una pezza” a ciò che ha fatto qualcun’altro senza pensare o pienamente cosciente del male che infliggeva.

Le persone che si occupano degli esseri non-umani non fanno distinzioni tra una specie e l’altra o sulla provenienza degli animali bisognosi, a questo proposito, abbiamo intervistato Sara Turetta, fondatrice dell’associazione Save The Dogs And Other Animals Onlus.

 

Come ti è venuta l’idea di fondare l’associazione “Save The Dogs And Other Animals Onlus”?

Nel 2001 sono venuta a sapere del massacro di cani randagi in corso in Romania e ho portato degli aiuti a Bucarest. Dopo 12 mesi e qualche viaggio mi sono licenziata per andare a vivere sul posto e avviare un progetto in una piccola città a 200 km dalla capitale. STD nasce nel 2005: c'era bisogno di strutturare la raccolta fondi per finanziare i progetti che avevo avviato in Romania e per farlo era necessaria un'associazione in Italia.

 

 Di quanti cani ti occupi? Quali sono i progetti a loro destinati?

STD sterilizza ogni anno 2.000 cani randagi, si prende cura quotidianamente di oltre 500 quadrupedi divisi in due canili e svolge centinaia di interventi di pronto soccorso. I due rifugi in Romania dedicati ai cani sono centri di sterilizzazione, dove gli animali transitano per essere sterilizzati, vaccinati, identificati e poi rimessi per strada. Solo i cani in difficoltà vengono trattenuti e mandati in adozione all'estero: circa 600 animali all'anno a cui cambiamo davvero il destino.

 

Sul sito della tua associazione ho visto che vi occupate anche di altri animali: Quali, quanti e quali sono i progetti legati a loro?

Ci occupiamo di asini e di cavalli, oltre che di gatti. Gli equini di cui ci prendiamo cura in tutto sono 70, ma per gli asini abbiamo uno sponsor importante: la fondazione inglese Donkey Sanctuary, che si occupa di asini in tutto il mondo dal 1968.

 

Qual è la tua posizione: a favore o contraria alla sterilizzazione? Motivaci anche la tua risposta.

La sterilizzazione è l'unico metodo incruento per arginare e risolvere il problema del randagismo. Non esistono altre soluzioni. L'alternativa (inefficace dal punto di vista scientifico e inaccettabile dal punto di vista etico) è la soppressione. Di alternative alla sterilizzazione, dunque non ce ne sono. Certo, sogniamo il giorno il cui ciò possa avvenire in modo meno invasivo per gli animali, tramite interventi di tipo chimico e non chirurgico. Ma sono tempi ancora lontani.

 

ingresso del canileQuali sono gli obbiettivi che la tua associazione si è assunta e come cercate di realizzarli?

STD sta cercando di convincere la autorità rumene a non uccidere i cani randagi ma a portare avanti la politica della sterilizzazione . Non solo: cerchiamo, tramite una paziente attività di educazione della popolazione, di migliorare le condizioni di vita degli animali di proprietà e di prevenire abusi e maltrattamenti. E' un cammino lungo, ma abbiamo deciso di intraprenderlo.

 

Chi ti supporta e ti aiuta nel raggiungere gli obbiettivi dell’associazione?

Altre associazioni del Nord Europa, che ci aiutano sia con la raccolta fondi ma soprattutto con le adozioni.

 

Ci puoi parlare della situazione degli animali in Romania?

La situazione è una delle più drammatiche al mondo. Si calcola che vi siano circa 2 milioni di cani vaganti. Migliaia muoiono ogni giorno, di fame, di stenti, investiti o massacrati nei canili pubblici, senza pietà. La Romania è un grande girone dantesco per i cani, ma anche gli equini (che sono animali da lavoro) soffrono moltissimo, maltrattati e consumati fino a quando non ce la fanno più. La situazione degli animali in Romania riflette i problemi di una società culturalmente arretrata e purtroppo priva di orientamenti.

 

La situazione che hai trovato in Romania è circoscritta in questo paese o sei a conoscenza di realtà simili in altri luoghi?

Solo la Moldavia (di fatto un pezzo di Romania diventata indipendente) ha i numeri  del randagismo romeno, e la Bulgaria entro certi limiti. In Europa non esiste nulla del genere. Il randagismo endemico è presente in sud America e in India, ma l'estensione del fenomeno non è paragonabile a quello romeno, che si estende su un'area imponente.

 

Chi volesse sostenere “Save The Dogs And Other Animals Onlus” come può fare?

Ci sono tantissimo modi: dall'adozione a distanza al dono delle Miglia Alitalia per i nostri volontari; dal materiale medico che è possibile donarci alla classica donazione. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.savethedogs.eu

 

Ringraziamo Sara Turetta per la disponibilità e facciamo calorosi auguri a lei e ai “suoi” animali

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