Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

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Associazione Culturale Olivadese: incontro con Gherardo Colombo.

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gherardo colomboComunicato Stampa

Mercoledì 3 giugno 2009, ore 18.00 -  Olivadi, “ex chiesetta dell’Addolorata”.

L’Associazione Culturale Olivadese ha organizzato un importante incontro con il Dott. Gherardo Colombo, già magistrato e attuale direttore editoriale della Garzanti Libri, che presenterà la sua opera Sulle regole.

Colombo è stato uno dei protagonisti della storia italiana degli ultimi trent’anni occupandosi nelle sue inchieste della Loggia massonica P2 e delle sue ramificazioni, del delitto di Giorgio Ambrosoli (il liquidatore del Banco Ambrosiano, assassinato su ordine di Michele Sindona) e, più notoriamente, facendo parte del pool di magistrati che ha dato vita all’inchiesta “Mani pulite”, svolgendo contestualmente la funzione di pubblico ministero nei processi “Imi-Sir/Lodo

Mondadori/Sme” (a questa parte della sua vita egli ha dedicato il libro autobiografico Il vizio della memoria edito da Feltrinelli nel 1996 e nel 2003).

In seguito alla sua uscita dalla magistratura, dettata nel febbraio del 2007 dal profondo rammarico di “vedere riabilitati i corrotti”, Colombo ha iniziato un’importante e generosa attività di divulgazione dei valori della Costituzione italiana e di “promozione” della legalità

attraverso una fitta serie di incontri, che hanno coinvolto in particolar modo i giovani, durante i quali ha stimolato la riflessione sul senso della giustizia, convinto che in Italia quello tra cittadino

e legalità sia un rapporto sofferto e che la cultura di questo Paese di corporazioni sia basata soprattutto su due categorie: la furbizia e il privilegio.

In Italia si sente spesso parlare di una giustizia “malata”, di un’amministrazione della giustizia lenta e corrotta, di violazione sistematica delle leggi, di mancanza di legalità. Si ha la sensazione di vivere in un paese dove, sotto l’apparenza delle leggi uguali per tutti, trionfano in realtà il sotterfugio e la furbizia, un paese dove coloro che rispettano le leggi vengono scavalcati ogni giorno da coloro che le infrangono.

Secondo Gherardo Colombo esiste un solo modo per uscire da questa sconfortante e drammatica situazione: riscoprire il senso profondo delle regole che stanno alla base della convivenza civile, perché «se i cittadini non comprendono le regole essi tendono a eludere le norme, quando le vedono faticose, e a violarle, quando non rispondono alla loro volontà. Perché la giustizia funzioni è necessario che cambi tale rapporto».

In questo suo nuovo percorso umano e civile Colombo è animato dall’intima convinzione che la strada da imboccare sia il rispetto più autentico dei valori della persona, via maestra indicata anche dalla Costituzione italiana e dalla “Dichiarazione universale dei diritti umani”, carte che prospettano entrambe un modello di convivenza orientato al riconoscimento e alla valorizzazione dell’altro.

Proprio a questi temi sono dedicati i suoi due più recenti volumi Sulle regole (Feltrinelli, 2008) e Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini (Salani, 2009).

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Commenti   

 
0 # Sonia Freddo 2010-04-12 11:02
Membro direttivo del Partito Democratico di Budoia in prov. di Pordenone, Friui Venezia Giulia, Chiedo gentilmente in che modo avete potuto contattare GHERARDO COLOMBO, grazie.
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0 # La Redazione 2010-04-12 11:03
L'associazione culturale olivadese ci ha fornito l'indirizzo e-mail di Gherardo Colombo. Per motivi di privacy non lo pubblichiamo. Per richiedere l'indirizzo e-mail potete contattarci all'indirizzo laraloiero@ilcalabrone.net
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