Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

MUSICA

Intervista a Miss Simpatia e Gian Flores.

Dettagli

Miss Simpatia Ciao FibraChi ricorda il ritornello di Ciao Fibra?

E chi ricorda la ragazza che la rappava?

Tutti!

 

Miss Simpatia è diventata famosa in pochissimo tempo, proprio grazie a quel primo singolo, conosciutissimo ormai da tutti. Ho fatto qualche domanda a Miss Simpatia e Gian Flores, suo marito, nonché suo collaboratore e quello che ne è venuto fuori è un’intervista doppia, molto interessante. Nonostante l’emozione della mia prima intervista telefonica, si facesse avvertire…

Ecco il risultato della chiacchierata:

Chi è Miss Simpatia? Chi è Gian Flores?

Gian Flores: Siamo artisti con esperienze diverse e grazie a questo nostro trascorso, abbiamo poi avuto modo di incontrarci sia sul piano personale che su quello lavorativo.

Come avete iniziato la vostra carriera nel mondo della musica?

Missa: A 5 anni ho capito che volevo diventare una cantante! Mio zio era Giorgio Lo Cascio e vedere personaggi della musica come Venditti e De Gregori in casa, mi ha portato a questa decisione. Ho studiato canto lirico per anni, poi a 14 anni ho avuto il mio incontro con il rap.

Gian Flores: Sono cresciuto nel mondo della musica. A 13 anni ho fatto la mia prima collaborazione, poi a 22 anni è iniziata la mia carriera.

Come è cambiata la vostra vita da quando siete nel mondo della musica, se è cambiata?

Gian Flores: Per me non è cambiata, ci sono nato in questo ambiente!

Missa: Io ho iniziato a vivere da quando vivo di musica! E’ come se tutta la mia vita precedente al contratto, fosse stata resettata.

Gian FloresQualcuno vi ha supportato/ incoraggiato a seguire questa strada?

Gian Flores: Mio padre mi ha esortato a fare un altro lavoro, essendo lui stesso ingegnere del suono. Mi sono “supportato” da solo.

Missa: la mia famiglia non mi ha mai impedito di seguire questa strada, anche se non ho avuto un vero e proprio supporto, ad eccezione di mia madre e dei miei amici. Mia madre ha faticato a capire il mio cambiamento, dal canto lirico al rap, ma poi ha iniziato a seguire anche lei il genere.

Qual è la cosa che vi è rimasta nel cuore da quando siete in questo "mondo"? Qual è la cosa che ricordate con maggior tristezza/rabbia?

Gian Flores: Quando ho capito che il mio non era più un sogno ma stava diventando sul serio il mio mestiere. E’ un lavoro in cui si deve essere furbi perché c’è sempre gente che ti vuole sfruttare.

Missa: L’amore dei miei fan! Addirittura una ragazza mi ha contattata dicendomi che se riusciva a farsi promuovere a scuola i suoi genitori le avrebbero concesso di venirmi a vedere oppure le avrebbero comprato il motorino. Lei si è impegnata nello studio ed è riuscita a passare l’anno. Ha poi scelto di venire a vedermi sul set del video che uscirà tra poco tempo. La cosa che mi fa rabbia, anche se non mi riguarda in prima persona, è vedere ragazzi e ragazze che hanno talento non riuscire a farcela in questo mondo, perché non hanno le conoscenze giuste.

Quando è uscito il singolo Ciao Fibra sono stati molti i pareri al riguardo: alcuni hanno pensato fosse una trovata pubblicitaria; altri pur riconoscendo il talento di Missa, hanno detto che una canzone del genere la "scredita"; o ancora che Missa è un fenomeno che nasce e finisce sul web. Voi come rispondete?

Missa: Hanno ragione tutti! Nel febbraio 2008 mi contattò una casa discografica e arrivata lì mi dissero che dovevo fare la “bambolina del rap”. Io ho rifiutato gentilmente e la persona con cui parlai, per sbeffeggiarmi, mi disse “perché non fai Miss Simpatia?” che divenne poi il mio nome d’arte. Quando ero più piccola sono stata fidanzata con Nesli e poi la gente ha travisato… Fibra mi piace, musicalmente parlando, ma non condivido la sua idea delle donne.

Come nasce un testo di Missa?

Miss SimpatiaMissa: Io dico le mie idee a Gian e lui le amplifica. Un mio testo nasce sempre da entrambi.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Missa: A fine mese andrà in onda il programma “Rap in Famiglia” andremo in diverse città - la prima sarà New York – e faremo vedere le radici del rap e le differenze con l’Italia. Poi uscirà il mio disco, prodotto da Gian Flores, ma non so dire ancora la data precisa…

Vuoi aggiungere qualcosa che non è stato detto?

Gian Flores: Quando c’è un progetto discografico, all’inizio c’è sempre l’entusiasmo ma poi arrivano le difficoltà e molti decidono di lasciare. Non c’è mai stato un progetto in cui non ci siano state difficoltà! Devono essere superate; è quando pensi di dover mollare che è il momento di continuare!

Missa: Sono d’accordo.

Ringraziamo Missa e Gian Flores per la disponibilità accordataci e facciamo loro un grande in bocca al lupo per tutto!

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Commenti   

 
0 # ludovica ax 2010-10-04 19:22
missa continua così! Ti amiamoooooo
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0 # Ciak 2010-10-05 19:44
Continuate così, grandi tutti e due :love:
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