LIBRI

Una stanza piena di gente, recensione.

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Categoria: LIBRI
Creato Giovedì, 25 Novembre 2010 17:59
Pubblicato Giovedì, 25 Novembre 2010 17:59
Scritto da Federica Rubini
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Una stanza piena di genteArthur, Christene, Alien, Ragen, Tommy, Adalana e tutti gli altri.

Tutti con il loro carattere e le loro particolarità, solo una cosa li accomuna: non sono persone ma “personalità”.

 

Ogni nome corrisponde ad un diverso alter ego di Billy Milligan, arrestato il 27 ottobre 1977 in Ohio con l’accusa di aver rapinato, violentato e sequestrato tre studentesse.

Solo dopo il suo inserimento in una struttura di igiene mentale si verrà a sapere che oltre alle 10 personalità già conosciute, dentro Billy, ne esistono altre 14 tra cui “Il Maestro” e proprio grazie a questa personalità, che racchiude tutte le altre, ha potuto nascere questo libro. Durante il suo ricovero emergono anche inquietanti episodi del passato del ragazzo, come l’abuso subito da parte del patrigno quando era solo un bambino; fatto determinante per scatenare in lui le molteplici personalità.

Ed è proprio la mente di Billy la stanza piena di gente.

Un libro di Daniel Keyes, un viaggio all’interno della mente umana che imprigiona il lettore tra le sue pagine, portandolo a scoprire a 360 gradi l’agghiacciante storia che riguarda il primo caso giudiziario in cui l’imputato è stato dichiarato non colpevole per infermità mentale.

Il romanzo narra una storia realmente accaduta.

Sconsigliato alle persone sensibili; consigliato a chi ama i racconti svolti tra le aule dei tribunali o tra le mura degli ospedali psichiatrici e a chi vuole vedere oltre le apparenze.

Un libro per capire che spesso chi è carnefice, è stato prima vittima.