Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

LIBRI

Stefano Santarsiere. Tutto il nero d'Italia.

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di Sabrina Matacera

Davanti a me un trentenne vecchio stampo, di quelli che ancora portano il fazzoletto di stoffa in tasca.

I modi sono compiti ed educati.

 

Si guarda intorno, quasi a carpire un particolare che sia la prima scena di un suo nuovo racconto.

E’ riservato, ma al punto giusto, imbarazzato e fiero al tempo stesso, e ama definirsi “uno che scrive per non tornare a casa”.

E’ dalla Lucania che arriva il nostro scrittore, la terra che ispira i suoi racconti e, nostalgicamente, lo tiene legato ad un fare d’ altri tempi, di quei paesi dove le donne vestono il nero perenne e il tempo sembra fermarsi.

Osserva il mondo come immerso in una grande bolla di vetro, e ci alita sopra per dare odore di nebbia ai suoi racconti.

Tutto il nero d’ Italia” è l’antologia che contiene venti storie noir, una per regione, scritte da altrettanti autori, tra le quali “la Cirasa”, ambientato in Basilicata, scritta dal nostro Stefano.

Caratteristica dell’autore lucano è la capacità di risucchiare il lettore, riportando al Sud chiunque, ma non solo - come lui – abbia  lasciato la terra dell’apparenza, in cui tutto si svolge dietro il sipario, la calma nella quale la follia può emergere inaspettata scuotendo le coscienze per acquietarsi nuovamente, fermando gli spettatori nell’attesa che accada, ancora, qualcosa di cui parlare.

Anche questo è Sud, dove tutto diventa leggenda, e una casa avvolta dai campi e dagli alberi di ciliege diventa scenario delle peggiori paure di due ragazzini, e la solitudine rende un uomo pericoloso agli occhi di tutti e sempre più solo, dove una notte di metà giugno diventa complice di una bravata, svelando la durezza dei pregiudizi, mentre la realtà diventa fantasia e poi la supera.

Accanto a questo racconto, che si svolge in poche pagine ma ha la durata di un respiro, quasi si sente il profumo della frutta matura sugli alberi, e la cicala nascosta tra i cespugli a disturbare il sonno del contadino, per poi lasciare il lettore con il libro aperto tra le mani, a realizzare e riflettere.

Accanto ad un ciliegio, nel libro si parla di realtà a noi vicine, pezzi di vita troppo spesso ignorati, ma rappresentativi  di un mondo che vive di superstizioni, nella terra dei soprannomi affibiati e poi tramandati, quando un sorriso di circostanza lascia il posto alla manifestazione di rancori e sentimenti. E ancora altri stralci delle regioni d’Italia, un’Italia spezzettata in tanti dialetti e tanti paesaggi, ma unificata dalla sottile linea del male, che alberga nelle città, così come nei campi..    

 

 

 Tutto il Nero dell'Italia - € 13, pg. 180, Noubs edizioni, Chieti. ISBN 88-87468-53-2   collana Le Api

Per chi vuole saperne di più: http://www.santarsiere.it/

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Commenti   

 
0 # Gianni 2010-03-04 12:28
Avete mai provato ad entrare in un negozio di libri e sfogliando un volume, comprarlo solo per la recensione che vi leggete nelle prime pagine? Beh! Sabri, mi hai fatto venire voglia di comprare un libro che probabilmente mai avrei acquistato. Grande
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0 # Angela 2010-03-04 12:29
volete leggere un bel libro? "le stanze dell'attesa,, di MELO FRENI ,siciliano,cono scerete la Sicilia e le sue contraddizioni Del resto siamo vostri fratelli !
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