Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

Gli autori del Giornale Il Calabrone

Raffaella Cosentino

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
Dettagli
raffaella cosentinoDiceva Gaetano Salvemini: 'Si vede che siamo destinati a rimaner nelle nuvole. Meglio pero' le nuvole che la melma'. Così rispondo a chi mi accusa di non aver capito come va il mondo. Salvemini scrisse Il ministro della malavita, contro Giolitti e contro i servitori nati per tutti i governi. Erano i primi del '900. Vi ricorda qualcosa oggi? Mi chiamo Raffaella (Maria Giovanna) Cosentino. Porto il nome della nonna paterna, di quella materna, e quello del santo del mio giorno di nascita. Sono nata a Catanzaro il 31 gennaio del 1980. Non sono credente, ma felice di essere nata nel giorno di Giovanni Bosco. Per due buone ragioni. La prima: Lui era un grande con i giovani. La seconda: a Soverato è il santo patrono e a scuola, sia alle medie prima, sia allo scientifico poi, ho sempre fatto vacanza nel giorno del mio compleanno. Sono giornalista praticante. Laurea in Scienze della Comunicazione a Roma nel 2004, poi otto mesi a Londra e corsi da giornalista free lance all'ombra di Westminister, mangiando fish and chips. Rientro a Roma nel 2005 (con qualche chilo di troppo) e mi iscrivo al master della Luiss con praticantato giornalistico. Ora che la traumatizzante esperienza è finita, sconsiglio a chiunque la Luiss, dove ho appreso che: se si annusa il mondo del giornalismo italiano... puzza quanto le strade campane sommerse dai rifiuti. Ho scelto il giornalismo perché per me è un compito sociale, civico e democratico.  
Non mi piacciono: i depuratori che non funzionano e sono costati tantissimo, le bustarelle (tranne quelle dei nonni con la strenna di natale), quelle associazioni dei consumatori che blaterano e non difendono i consumatori, quelle associazioni ambientaliste che blaterano e non difendono l'ambiente, il cavolo, le armi, TRENITALIA!
Mi piacciono: il mare, la libertà, l'amicizia, Caravaggio, la cioccolata e il peperoncino (meglio se insieme), il vino, Harry Potter, la musica tradizionale, folk e popolare, Capossela e De Andre', leggere: Il piccolo principe, Se questo è un uomo, Fratelli di Sangue di Nicola Gratteri.
Miti: Martin Luther King, Gandhi, i monaci buddisti della Birmania, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Antonino Scopelliti.
Sogno nel cassetto: imparare a ballare la tarantella.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Commenti   

 
0 # Guest 2014-01-27 21:17
cara rufi mi hai spinto ad essere colioso cosi per nostagia go messo il tuo nome in internet.tati cose ho visto,tanti simboli e emmagini esclusivi...va bene.or mai cara io te conosco,qualcos a del tuo filo psicologico gia fa campana e il nome
Rispondi
 
   
   
   
© Adgraphisart Mimmo Loiero