Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

CRONACA

S... battere in prima pagina!

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paris hiltondi Luigi Mazza

Sto facendo una delle mie "nuotate" notturne sul web e scopro una cosa interessante: una certa Mika Brzezinski, giornalista per la "Msnbc", in pochi minuti detta le regole del giornalismo! Io l'ho saputo grazie al blog di Beppe Grillo,unico esempio di informazione libera attualmente presente in Italia.

La giornalista si è rifiutata di presentare in apertura del telegiornale la notizia della scarcerazione di Paris Hilton (arrestata per guida in stato di ebbrezza)...

Che scandalo, dai, come si fa, la notizia più importante che sta spopolando in tutto il mondo...

C'è da chiedersi in che mondo viviamo se tutti i riflettori sono puntati sul carcere che trattiene una detenuta d'onore; è sexy, è una pornostar, è ricca perciò fa audience, e se fa audience tutto è permesso, tutto può passare in secondo piano comprese le guerre, che sexy purtroppo non sono. Allora il mondo in cui viviamo fa schifo, perchè se l'opinione pubblica mondiale preferisce la notizia-spazzatura in prima pagina, mi viene difficile da pensare diversamente.

Eppure sono ottimista io, e credo che non sia l'opinione pubblica ad essere tanto squallida, quanto piuttosto un'informazione che guida la massa, la stupra psicologicamente, la "droga" di cazzate (mi sia consentito).

Guardiamo al nostro Bel Paese... L'Italia è l'emblema del fenomeno che un tale di nome Pasolini aveva predetto, degradazione; quel tale disse "l'Italia sta marcendo..." e si riferiva a quella televisione che usciva dall'ingenuità, che diventava una trappola e che iniziava a viziare la "massa" figlia del boom economico in concorrenza con un sistema dell'istruzione dei peggiori e di una classe politica democristiana, fascista e consapevolmente "piccolo borghese".

Oggi l'Italia è davvero nel marcio più puzzolente, impantanata politicamente e culturalmente per riflesso, incapace di offrire un futuro ai giovani e con una classe politica che è una "casta" che si arricchisce e parla parla parla...

mika brzezinskiE l'informazione? Non esiste. Punto. Se si escludono casi sporadici, la nostra informazione è pilotata, timida e fuorviante. Beppe Grillo fa notare come i telegiornali di qualche giorno fa hanno dedicato qualche secondo al caso di Federico, il ragazzo di diciotto anni fermato e massacrato (ucciso) da quattro poliziotti (rimandati a giudizio), e minuti e minuti al caso della povera (e bella,e ricca...) Anna Falchi col cuore spezzato da quel birichino di Ricucci.

Ve lo dico io, il telegiornale in questione era "Studio Aperto", che è praticamente un approfondimento su Grandi Fratelli, Stalle e Fattorie... Perchè l'Italia è questa, è l'Italia delle distrazioni, che gira intorno alle questioni che dovrebbero indignarci, che monta smonta e rimonta i casi "Cogne" e simili per far passar in secondo piano le inchieste giudiziarie dei Berlusconi, Previti e Dell'Utri di turno... L'Italia di Emilio Fede e del suo martire "psiconano" Silvio che vuole salvare il paese dai comunisti... L'Italia delle rubriche post-tg "Gusto" a parlare di buone ricette da gustare in famiglia.

Era l'Italia delle Madonne che piangevano in tempi di elezioni (Troisi si chiese come mai queste Madonne non abbiano mai riso!), e oggi è l'Italia con maggioranza e opposizione che si fanno la guerra su tutto ma... Ma sono miracolosamente unite nel votare compatte al disegno di legge per vietare la pubblicazione di intercettazioni telefoniche riguardanti la "casta" politica.Che bello!! Questo sì che è un miracolo, così continuiamo ad accettare i  porci comodi di questi "intoccabili" che noi stessi votiamo.

Italia sì, Italia no... L'Italia è questa qua'!

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