Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

Storie fatti e persone delle nostre città

Carlopoli. A sostegno della protesta contro la soprressione dell'Istituto Comprensivo "G. da Fiore".

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Salve, a nome del comitato dei genitori, chiedo il vostro sostegno per la protesta contro la soppressione dell' IC G da Fiore di Carlopoli , attuata, col piano di dimensionamento regionale, senza tener conto di specifiche normative a sua tutela.

Francesca Arcuri

Leggi il documento redatto dal comitato dei genitori. [rokdownload menuitem="104" downloaditem="6" direct_download="false"]Documento.pdf[/rokdownload]

 

Lettera del Sindaco Prof. Bruno Arcuri

A tutti quelli che si stanno battendo per la difesa dell’Istituto Comprensivo

 

"Carissimi,

l’iniziativa da voi intrapresa rappresenta un momento forte di protesta contro una decisione che, agli occhi di chiunque abbia a cuore il futuro dei nostri Comuni e dei territori interni della Calabria tutta, appare quanto meno insensata.

Di questo vi ringrazio. Vi ringrazio per aver voluto contribuire in prima persona, per avere così fortemente a cuore il futuro delle nostre comunità.

Credo sia importante questa assunzione di consapevolezza e responsabilità. Credo che in questi giorni sia stata aperta una pagina bella e vigorosa, che deve avere, come elemento centrale, la difesa dell’integrità e dell’autonomia di un Istituto come il nostro che, nel corso degli anni, ha dimostrato di saper svolgere una funzione essenziale per la difesa della cultura e della legalità del nostro territorio, ottenendo risultati eccellenti.

Ovviamente, tali risultati sono da attribuire a tutti coloro i quali si sono spesi, con fatica e abnegazione, per costruire una realtà viva, continuamente tesa alla ricerca del miglioramento, della crescita e del potenziamento dell’offerta formativa e della sua qualità. A tutti, dunque, dal Dirigente al Segretario, dal personale ATA agli insegnanti ai genitori, va forte il mio grazie. Grazie perché, se oggi ci si può battere affinchè al nostro Istituto sia garantita la salvaguardia e sia riconosciuta la qualità che nei fatti lo contraddistingue, questo si può fare grazie all’impegno e alla fatica di tutti voi.

In questa battaglia, noi tutti siamo fermamente con voi. Siamo al vostro fianco e faremo di tutto, come finora abbiamo fatto, per ottenere una vittoria che non deve essere vista, guai se questo accadesse, come vittoria di una parte, ma come vittoria di una intera comunità che difende con le unghie ciò che di buono ha saputo costruire.

Ebbene, per quel che ci riguarda, abbiamo già affidato l’incarico per inoltrare il ricorso contro il Piano di Dimensionamento, ricorso che sarà presentato congiuntamente dal Comune di Carlopoli e da quello di Cicala.

Siamo fiduciosi; dobbiamo essere fiduciosi. Dobbiamo credere che, in questi tempi così confusi, nei quali si sbandiera l’importanza della qualità e del merito, la necessità di tutelare e difendere le aree interne, le decisioni tengano davvero conto di quanto si afferma.

Altrimenti vuol dire che qualcuno ci vuole prendere in giro.

Noi non possiamo permetterlo.

Ci stiamo già attivando per tentare di riportare la questione dell’Istituto Comprensivo di Carlopoli e Cicala sui tavoli di discussione della Provincia e della Regione. E questo è un obiettivo estremamente importante, che va perseguito con caparbietà e serietà.

Uno dei risultati più importanti di questa mobilitazione è stato quello di riuscire a creare una condivisione forte, sia tra maggioranza e minoranza che tra le Amministrazioni Comunali di Carlopoli e Cicala. Questo è un risultato straordinario e di questo voglio ringraziare tutti, dal profondo del cuore. Su temi così rilevanti, ritengo essenziale la capacità di condividere percorsi, strategie e fini, e mi pare che, oggi, questo si sia realizzato.

Anche per questo, nel confermare la vicinanza dell’intera Amministrazione Comunale alla protesta, ricordo a me stesso che la scuola è fatta essenzialmente da e per i ragazzi: sono loro che la animano, che ne rappresentano l’ossatura vera, che ne costituiscono il fine. E’ per loro, dunque, questa battaglia: per far sì che possano essere formati a divenire cittadini attivi, donne e uomini preparati e competenti; per far sì che si possano misurare con i loro coetanei di altre parti d’Italia e d’Europa avendo a disposizione gli strumenti adeguati.

Per loro, dunque, solo per loro."


Comunicato Stampa dell'Amministrazione Comunale di Carlopoli.

Da lunedì 26 gennaio i genitori degli alunni del Comune di Carlopoli e del Comune di Cicala, presidiando i rispettivi edifici scolastici, stanno attuando una forma di civile protesta contro il piano di dimensionamento scolastico provinciale che prevede la perdita dell’autonomia dell’Istituto Comprensivo “G. da Fiore” di Carlopoli ed il suo smembramento. Le scuole di Cicala sarà infatti accorpato all’Istituto Comprensivo di Gimigliano e le scuole del Comune di Carlopoli saranno aggregati all’Istituto Comprensivo di Soveria Mannelli.
L’Amministrazione Comunale di Carlopoli, con il presente comunicato, intende esprimere pubblicamente la condivisione della protesta dei genitori.
Innanzi tutto perché ne vuole evidenziare alcuni aspetti che assumono una valenza significativa:
1) vi partecipa in maniera sentita la maggior parte dei genitori di Carlopoli e di Cicala che vede nella perdita dell’autonomia dell'Istituto Comprensivo lo smantellamento di un importante presidio formativo;
2) la mobilitazione accomuna i cittadini delle due comunità di Cicala e Carlopoli facendo superare anacrostici campanilismi;
3) la protesta è condivisa dalle amministrazioni Comunali di Carlopoli, Cicala e Panettieri, e ciò è una conferma dell’esigenza sentita di creare sinergie tra le amministrazioni comunali senza le quali un comune da solo non va molto lontano;
4) La forma di lotta è condivisa da tutto il personale scolastico (dirigente, docenti, segretario e personale Ata) che ha espresso pieno sostegno all’iniziativa dei genitori.
5) La condivisione della protesta in Consiglio Comunale non è solo prerogativa della maggioranza ma anche della minoranza, ad alcuni membri della quale va il riconoscimento per la sensibilità e l’atteggiamento responsabile dimostrato.
Ma l’Amministrazione Comunale condivide la mobilitazione dei genitori soprattutto nel merito e sottoscrive quanto affermato nel loro comunicato.
In effetti se una delle finalità della riorganizzazione della rete scolastica è quella di “creare le migliori condizioni che favoriscano l’erogazione di un incisivo servizio di qualità da parte delle istituzioni scolastiche, ampliando l’offerta formativa rivolta al territorio, diventando in tal modo ulteriore risorsa per esso” non si capisce come mai si è deciso di smembrare un Istituto scolastico che ha fatto del servizio di qualità e dell’apertura al territorio una sua ragione d’essere (ricordiamo ancora una volta che è l’unico Istituto Comprensivo della provincia di Catanzaro riconosciuto quale Centro Risorse contro la dispersione scolastica, che è stato promotore di numerosi corsi di formazione aperti al territorio, che è Istituto accreditato da Microsoft, da Trinity per la certificazione delle competenze Linguistiche in lingua inglese, che ha partecipato ogni anno ai bandi PON e POR).
Ed ha il sapore della beffa anche quanto, in previsione del dimensionamento, hanno concordato il vicepresidente della Giunta, Domenico Cersosimo e le organizzazioni sindacali:
“Le decisioni da assumere dovranno tenere conto dei parametri stabiliti dal D.L. 233/98 per l’acquisizione dell’autonomia scolastica, delle condizioni orografiche del territorio nelle aree montane e per avere una rete scolastica dell’offerta formativa equilibrata su tutto il territorio e che tenga conto dei disagi della mobilità e della qualità della didattica.

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