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A Soverato: bruciata nella notte una barca dei Ranieri sul lungomare.

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Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha impedito l’estensione dell’incendio alla pineta circostante.

barca incendiata ranieriFuoco nella notte sul lungomare. A finire in fiamme  è stata una barca che si trovava all’aperto in esposizione pubblicitaria.

L’ennesimo atto incendiario ha preso di mira una piccola imbarcazione bianca dell’azienda Ranieri. Era da poco passata la mezzanotte quando le fiamme si sono levate dal lungomare , all’angolo vicino all’istituto Maria Ausiliatrice. Una densa coltre di fumo e un forte odore acre di resina bruciata ha avvolto tutta la zona.

L’incendio ha distrutto una piccola barca della nota ditta Ranieri, che ha sede a Isca sullo Ionio. Grazie al pronto intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco, le fiamme hanno divorato solo la parte superiore del natante. Questo ha impedito che le fiamme si estendessero al supporto pubblicitario su cui era adagiata l’imbarcazione e scongiurato danni più gravi. Infatti, con il forte vento di ieri sera, in pochissimi minuti l’incendio avrebbe potuto estendersi agli alberi e alla pineta sul lungomare, ai gazebo o alle macchine parcheggiate nella zona.

Nelle immediate vicinanze si trova anche il complesso dell’Istituto scolastico privato delle figlie di Maria Ausiliatrice. Sul posto è subito accorso il giovane Luca Ranieri che è apparso incredulo di fronte all’incendio ma non ha voluto rilasciare commenti. “La barca- ha spiegato Ranieri – si trovava in esposizione pubblicitaria sul lungomare da circa un mese e sarebbe rimasta fino al primo giugno”. Una trovata promozionale “perché non tutti ancora sanno che ci siamo trasferiti a Isca”, ha detto il giovane. 

Non è noto se si tratti di un atto intimidatorio o vandalico, ma, in ogni caso, si tratta di un bruttissimo segnale per Soverato e la sicurezza urbana, che ricorda l’attentato dinamitardo al Comune di due anni fa, quando un ordigno fu fatto esplodere alle nove di sera, con la gente ancora seduta al bar ‘Punto Rosso’ e le persone in piazza o per strada. Anche ieri notte, a quell’ora c’erano ancora piccoli gruppi, soprattutto di giovani, a passeggio nella zona. Senza contare il pericolo, fortunatamente sventato, di estensione dell’incendio all’area del lungomare.

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