Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

CINEMA

Red, recensione.

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Red LocandinaIl sodalizio tra cinema e fumetto ci regala ancora una volta un grande successo: Red. Il film d’azione adattato dai fratelli Hoeber, è tratto dal breve fumetto DC Comics scritto da Warren Ellis e illustrato da Cully Hammer, e racconta la storia di Frank Moses (Bruce Willis) ex agente della CIA in pensione che trascorre le giornate in solitudine senza riuscire a rifarsi una vita da semplice civile.

Red scena filmL’unica persona con cui ha stabilito un contatto è Sarah (Mary-Louise Parker), una ragazza che conosce solo telefonicamente, e che si occupa di pensioni. Sarah è appassionata di romanzi d’avventura e sogna una vita eccitante molto diversa dalla sua. Quando finalmente i due decidono di incontrarsi Frank viene attaccato da un gruppo dell’Intelligence che vuole eliminarlo. Scampato all’attentato Frank capisce di non essere più al sicuro e di dover proteggere anche Sarah, è probabile infatti che le loro conversazioni siano state intercettate.

Nel frattempo l’agente della CIA William Cooper viene incaricato di occuparsi dell’uccisione di Frank. Ignaro del perché sia diventato un bersaglio Frank decide di chiedere aiuto ad un suo vecchio compagno d’avventure Joe Matheson (Morgan Freeman). Insieme cercheranno chiarire il mistero, contattando altri vecchi compagni d’avventura. E’ il turno di Marvin Boggs (John Malkovich), che è riuscito a rimanere nascosto eliminando qualsiasi apparecchio di comunicazione di nuova generazione, poi l’ex agente segreto russo Ivan Simanov (Brian Cox) e infine la fantastica lady Victoria (Helen Mirren), killer imbattibile, che ci Red scena Malkovichregala le scene più “calde”.

Il regista Robert Schwentke ed il cast di attori eccezionali sono riusciti a creare un mix di divertimento, azione e colpi di scena che convince lo spettatore fin dalle prime scene. Sono presenti i classici temi di questo genere come la paura di essere costantemente spiati (rappresentata ironicamente da Malkovich), il complotto interno, i doppiogiochisti, e l’eroe indistruttibile (in questo caso, quasi come ai tempi d’oro di Die Hard, Bruce Willis). Non mancano i colori e gli elementi grafici del fumetto, come le cartoline che indicano un cambio di città, ma soprattutto le scene che sfidano tutte le leggi della fisica e della chimica come quella in cui Malkovich riesce a centrare con un proiettile il razzo di un bazooka.

 

Red scena MirrenCuriosità: il titolo del film è dato dalla sigla con cui la CIA classifica il file su Frank Moses , R.E.D Retired Extremely Danger (pensionati estremamente pericolosi). Mentre nell’adattamento italiano la sigla viene tradotta con Reduce Estremamente Distruttivo.

Consiglio: guardare il film in lingua originale.

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