Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

CINEMA

Daybreakers, l'ultimo vampiro. Recensione.

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daybreakers locandinaL’uomo è sempre stato abituato ad usare gli altri esseri viventi a proprio piacimento, cercando di governali e di plasmarli  come più gli era congeniale, ma cosa succede quando l’assassino diventa la vittima?

Nel 2019, inseguito ad un’epidemia, la maggior parte degli esseri che camminano per le strade sono vampiri e gli umani servono solo come cibo.

La razza umana è in via di estinzione e con essa anche la possibilità da parte dei vampiri di trovare sostentamento.

Mentre in città iniziano a scaturire le prime azioni violente causate dalla fame, Edward (…ormai sembra diventato il nome per eccellenza dei vampiri protagonisti dei film…), animato anche da sentimenti di pietà verso gli umani, cerca di trovare un sostituto sintetico al sangue umano, perché la sua popolazione possa sopravvivere.

I pochi appartenenti alla razza umana ancora in vita vengono braccati dai vampiri ed è proprio mentre stanno cercando di fuggire che Edward si imbatte in un piccolo gruppo di essi e decide di aiutarli a nascondersi.

Nel frattempo i vampiri che non si cibano di sangue subiscono mostruose trasformazioni fisiche, una vera epidemia nell’epidemia.

daybreakers scena

Successivamente si ritroverà a dover scappare anch’egli con loro perché gli umani sono dei ricercati e un vampiro non può essere un complice della razza umana e sarà proprio frequentandoli che verrà a conoscenza di una delle più grandi scoperte dell’epoca che potrebbe cambiare il destino di uomini e vampiri.

Un film dalle tinte gotiche e dagli effetti speciali che coinvolge fin dai primi fotogrammi a tal punto di sentirsi già i canini aguzzi sul collo. Una trama trattata in modo molto concreto nonostante l’argomento surreale.

Un’unica pecca può essere considerata la scena che si svolge verso la fine in cui si vedono omicidi sanguinosi, ma dopo tutto è un particolare ben inserito e in linea con la situazione e si può anche “chiudere un occhio”… E dopo tutto abbiamo a che fare con dei vampiri che è risaputo, non mangiano con coltello e forchetta!

Un film da vedere al cinema per apprezzarlo su uno schermo più grande e anche  in una domenica sul divano per renderla diversa.

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