Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

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La storia di Dian Fossey.

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Dian FosseyDian Fossey nacque a San Francisco nel 1932 ed è stata una zoologa statunitense ed è ricordata soprattutto per i suoi studi sui gorilla che effettuava in Ruanda.

Figlia di divorziati il padre si suicidò, mentre lei si trovava in Ruanda, dopo essersi risposato e la madre sposò un ricco costruttore.

Subito dopo il diploma, si iscrisse alla facoltà di Biologia, nonostante il patrigno volesse che facesse degli studi inerenti alla sua attività. Successivamente cambiò e decise di studiare terapia occupazionale. Nonostante avesse problemi con fisica e chimica, riuscì a laurearsi nel 1954 e direttore del dipartimento di terapia occupazionale al Kosair Crippled Children Hospital in Louseville.

Durante il suo primo viaggio in Africa, completamente autofinanziato, conobbe il Dr, Leakey e sua moglie Mary che studiavano fossili umani.

Poco dopo dovette rientrare negli stati uniti, ma Leakey la chiamò per condurre uno studio sui gorilla che fu poi l’inizio della sua carriera.

Dian Fossey e i GorillaNel 1970, grazie alla rivista National Geographic Magazine che inviò un fotografo per documentare il suo operato, divenne una delle principali esperte mondiali di gorilla. La Fossey utilizzò questa celebrità per denunciare le condizioni dei gorilla, cacciati dai bracconieri che ne mettevano a rischio la sopravvivenza della razza. Durante la caccia, puntualmente i gorilla venivano uccisi o catturati per essere rinchiusi negli zoo in diverse parti del mondo, dove poi trovavano la morte.

Dian affermò che non era etico chiudere in gabbia i gorilla e chiese alla comunità europea di modificare le leggi sulla cattura di questi animali.

Dian Fossey fu uccisa il 26 dicembre 1985 nella sua capanna, con un arnese utilizzato dai bracconieri nella caccia ai gorilla. Vista la sua riluttanza a far entrare qualcuno nella sua abitazione, si pensò che il colpevole doveva essere qualcuno a lei vicino, che conoscesse le sue abitudini: il suo intero staff fu arrestato, con l’accusa di complicità nell’omicidio.

Tutt’ora è ignoto chi sia stato l’assassino e chi il mandate, ma si ipotizza che quest’ultima figura si possa trovare tra le alte cariche del governo dello stato del Ruanda.

Il biografo della Fossey, Farley Mowat, in un libro a lei dedicato scrisse che probabilmente il colpevole deve trovarsi tra chi non aveva interesse a salvaguardare i gorilla, ma ne aveva verso il guadagno che poteva trarre da loro.

Dian FosseySi pensa anche che il motivo scatenante dell’omicidio si possa ritrovare nel fatto che il permesso di soggiorno della studiosa, pochi giorni prima era stato rinnovato per altri 2 anni e ciò le garantiva una permanenza lunghissima nel paese.

Poco prima che morisse, Dian aveva firmato un contratto per girare un film, che venne poi realizzato col titolo di Gorilla nella Nebbia, tratto della sua autobiografia.

Dopo la sua morte fu fondata la Dian Fossey Gorilla Fund International che ha come scopo quello di raccogliere fondi per tutelare i primati. In Italia, in Campania, è stata fondata nel 2002 il Movimento Animalista di Aversa - Associazione Dian Fossey.

Fonte: Wikipedia

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Commenti   

 
0 # romina caruso 2011-11-01 10:12
Anche in questa situazione gli animali hanno dimostrato di sapersi comportare meglio degli uomini.Basti guardare questa foto meravigliosa!Sa rebbe giusto far luce anche su questo asssssinio.
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