Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

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Ho un topo in casa.

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Ratto

Ultrasuoni. Un rimedio non inquinante e meno cruento.

Prima o poi tocca a tutti avere un topo(lino) che gironzola per casa. Avere l’inquilino peloso indesiderato, può essere un problema igienico (a causa dei loro escrementi) e anche un problema a livello materiale (i topini sgranocchiano tutto, dai cavi elettrici, al legno, ecc…).

In commercio esistono molti rimedi che danneggiano in maniera permanente l’esserino, infatti questi sistemi portano alla morte dell’animaletto. Tra questi: bocconi avvelenati (con il rischio che possano essere ingeriti da altri animali, anche domestici oppure che altri animali - tra cui quelli domestici - possano cibarsi del cadavere, avvelenandosi a loro volta), tavolette con colla (il topo ci cammina sopra e rimane incollato, muore di stenti e di fame; rischiano di attaccarvisi anche altri animali non nocivi) e le classiche trappole a molla con esca (il topolino si avvicina all’esca, di solito un pezzo di formaggio e appena la tocca, scatta una molla e il roditore rimane imprigionato nella trappola, che gli spezza l’osso del collo).

Inoltre esiste anche una pianta originaria delle Filippine centrali, la Nepenthes attenboroughii, che si ciba di topi, attraendoli con delle secrezioni.

TopoI metodi sopra indicati citati solo per dovere di cronaca - sono attualmente in uso e tutt’ora in commercio, ma io mi DISCOSTO dal consigliarne l’utilizzo, per mancanza di etica e di rispetto per la vita dei roditori, che nella maggior parte dei casi si tratta di semplici topolini di campagna.

Anche perché esistono metodi meno cruenti per risolvere la convivenza forzata: esistono infatti, sistemi ad ultrasuoni, che tengono i topi, ma anche altri animali come conigli e talpe, alcuni di essi sono inoltre adatti anche ad essere posizionati in case dove abitano cani o gatti (controllare la dicitura sulla scatola e/o chiedere direttamente a rivenditore).

Esistono anche in commercio, trappole “umane”, in cui gli ospiti indesiderati entrano, per poi poter essere liberati altrove, dove non possono recare fastidio alcuno.

Consultate i negozi di ferramenta o cercate su internet “Repellenti per Animali”.

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Commenti   

 
0 # Ivan Macri 2011-06-29 11:42
Non sono tanto sicuro se i sistemi ad ultrasuoni funzionano veramente forse perche' non si sente all'orecchio umano per confermare che non e' una fregatura , comunque i topi sono esseri strani che a volte quello che funziona per un topo non funziona per un altro come se uno e' piu' inteligente del ' altro.
Quella che preferisco io (se si trova non ingombrante) serve un secchio , una lattina di cocacola,fanta ecc... un filo di ferro lungo un po' piu' del diametro del secchio ,fino ma rigido da mantenere il peso della lattina vuota e un pezzo di tavola, si fa un buco al centro della base della lattina , ci si mette il filo di ferro atraverso il buco fatto alla lattina e il buco dove si apre la lattina per bere poi spalmare un legerissimo strato di nutella al lato della lattina e si posa il tutto sul centro del bordo del secchio , allora il topo sale sul bordo del secchio usando il pezzo di tavola salta sulla lattina atratto dalla nutella , la lattina si capovolge col peso del topo il topo cade dentro il secchio (vuoto se si vuole prendere vivo o un po' di acqua se si vuole annegare )..
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0 # Federica Rubini 2011-06-30 07:56
Grazie per il commento e per il consiglio su come costruire in casa una trappola. Spero che chi lo seguirà lo farà SENZA acqua!

Conosco persone che utilizzano i meccanismi ad ultra uoni e ti assicuro che funzionano (come fanno a capirlo? semplice, non ci sono topi nei d' intorni!) e per di più hanno anche dei cani.
Sempre meglio utilizzare una trappola "umana" o gli ultrasuoni che schifeze chimiche che oltre a far soffrire gli animali, inquinano...

Inoltre, i topi possono essere anche addomesticati, in alternativa a tutto questo... :-)
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