Quando il sole della cultura è basso i nani sembrano giganti

Karl Kraus

   
   

Articoli sulla natura l'ecologia l'ambiente

Gli orrori della pesca.

Dettagli

Pesci morti arenati.Noto sempre di più che ci sono persone sensibili alle sofferenze animali, che si mettono in casa più di un cane o un gatto, fanno volontariato e diventano vegetariane. Tutto ciò è molto bello. Sono la prima ad incentivare l’amore verso gli animali, però nei confronti di TUTTE le specie.

 

A volte, quando una persona parla della sua scelta vegetariana, le viene chiesto “Ma almeno il pesce lo mangi?” “No, il pesce non lo mangio, perché è un animale ed essere ucciso per l’egoismo delle papille gustative umane, non lo fa certamente felice!”

Questa dovrebbe essere la risposta. Per i vegetariani/vegani vige l’antispecismo, cioè il rispetto per tutti gli animali, indipendentemente dalla specie, ma succede che è il vegetariano per primo a considerare “diverso” il pesce dal maiale e dalla mucca.

Un esempio di questo è anche il fatto che per trovare il materiale, per stendere questo articolo, ho dovuto faticare non poco e chiedere aiuto.

Basti pensare che le “tonnare” sono tutt’ora eseguite come spettacolo per i turisti – come vedremo le tecniche di pesca ora sono diverse.

Vi dimostrerò che non c’è nessuna differenza tra gli altri animali, anzi, forse ai pesci, ai molluschi e ai crostacei viene riservato il trattamento peggiore di tutti!

 

LA STRAGE SILENZIOSA

Non esistono più le imbarcazioni che si addentravano nel cuore dei mari per pescare e i marinai che rischiavano la vita per questo lavoro. I tempi sono cambiati: radar e sonar scandagliano le acque circostanti per localizzare i banchi di pesci che vengono imprigionati in reti enormi

Non si aspetta più di attraccare al porto per lavorare il pescato, ma si effettua già in alto mare: ancora vivi, i pesci, vengono uncinati, bastonati – esattamente come i cacciatori fanno con i cuccioli di foca - sventrati, ripuliti delle interiora e delle lische, mutilati tagliando loro le pinne. Altrimenti muoiono per soffocamento.

Può succede anche che gli animali arrivino già morti sull’imbarcazione: se i pesci vengono catturati in acque profonde, vengono riportati in superficie ad una certa velocità e non essendoci decompressione – l’acqua esercita una maggior pressione rispetto all’aria  e perciò bisogna risalire lentamente, come fanno i subacquei – gli organi interni dei pesci scoppiano ed escono loro gli occhi dalle orbite.

La pesca sportiva non è certo migliore: qualsiasi amo, provoca ferite al pesce e spesso può causarne la morte. Infatti il sangue non si libera nell’acqua, ma coagula all’interno del pesce, ostruendo le vie respiratorie.

C’è inoltre da dire che la richiesta in crescita di “prodotti ittici” comporta l’impoverimento delle acque, sconvolgendo gli ecosistemi e le catene alimentari degli animali marini.

(Video)Anche i pesci soffrono - http://laverabestia.org/play.php?vid=559

Vi consiglio anche di guardare i video correlati – sceglieteli nella colonnina,  a destra.

(Video) Il dolore del tonno - http://laverabestia.org/play.php?vid=2029

Vi consiglio anche di guardare i video correlati – sceglieteli nella colonnina, a destra.

Alla categoria dei molluschi appartengono: i bivalvi (vongole, mitili, cannolicchi, telline, ostriche e casolari), i cefalopodi (seppie, calamari, totani, polpi e moscardini) e i gasteropodi (patelle, bomboloni, turritelle, murici, pespellacani).

Mentre alla categoria dei crostacei: aragoste, astici, canocchie, gamberi, scampi ecc.

Pesca pirata.A questi animali è garantita una morte orribile, se possibile, peggiore di quella dei pesci: vengono bolliti vivi, oppure massacrati mentre li si prepara per i piatti culinari, il tutto in stato cosciente.

Ai crostacei inoltre, perché non possano far del male a chi li maneggia, spesso vengono chiuse le chele con degli elastici, per evitare così che facciano ciò che viene loro istintivo: difendersi.

(Video) Il dolore non ha urla - http://laverabestia.org/play.php?vid=700

Vi consiglio anche di guardare i video correlati – sceglieteli nella colonnina,  a destra.

Leggete qui per sapere come vengono catturati i diversi tipi di molluschi:

http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en%7Cit&u=http://www.ehow.com/how_2221912_catch-shellfish.html

Inoltre, essendo attratti dalla luce, viene illuminato il mare e, una volta giunti in superficie, catturati.

Per il polpo, animale intelligente quanto un cane, vengono messe in acqua delle gabbie con un’esca all’interno; una volta dentro non riesce più ad uscirvi. Stesso discorso vale per i crostacei.

Altro metodo di cattura è la pesca a strascico, illegale perché si trascina la rete, catturando tutto ciò che incontra e distruggendo i fondali.

Il tutto nel pieno silenzio della vittima: se il pesce non bela, non muggisce e non grugnisce, non vuol dire che provi meno dolore nell’essere ammazzato!

 

ALLEVAMENTI

Gli animali, strappati al mare, vengono allevati in spazi ridotti e ciò provoca danni fisici e un notevole accumulo di stress, che causa loro malattie epidermiche. Di conseguenza vengono messe in acqua abbondanti quantità di antibiotici e di sostanze chimiche.

Prima dell’uccisione vengono privati del cibo, a volte per settimane, per abbassare la contaminazione. La macellazione non prevede lo stordimento preventivo.

L’allevamento di pesci, crostacei e molluschi prevede uno grande spreco di acqua; i rifiuti organici – paragonabili in quantità a quelli di una città di mezzo milione di persone - vengono scaricati nelle acque costiere, alimentando l’inquinamento e la morte delle forme di vita acquatiche. In alcuni casi, hanno portato a cambiamenti del clima ed è stata inevitabile la chiusura di parecchi allevamenti.

I piscicoltori sostengono che allevamenti di questo tipo siano un’alternativa alla scarsità di risorse ittiche, ma dimenticano di dire che molte delle specie che vengono allevate sono predatrici, quindi, per mezzo chilo di pesce sono necessari 2,5 kg di pesce oceanico.

I pesci attirano i volatili che di questi animali si nutrono, così, invece di proteggere gli allevamenti, vengono abbattuti gli uccelli, in un numero superiore a quello consentito!

Ringrazio Vincenzo C. per l’aiuto fornitomi nel ricercare le fonti per questo articolo.

Fonti:

http://www.piccolopopolo.org/content/view/181/52/

http://www.pipam.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1239&Itemid=98

http://www.saicosamangi.info/animali/pesci-pesca.html

http://www.saicosamangi.info/animali/pesci-mare-allevamenti.html

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Commenti   

 
0 # Federica Rubini 2012-01-03 19:11
Vi consiglio questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=wFEEqdrN9Wo&feature=share
Rispondi
 
 
0 # Federica Rubini 2012-01-18 06:02
Consiglio la visione di questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=Plj2BFd_Wr4&feature=player_embedded
Rispondi
 
 
0 # Federica Rubini 2012-05-12 20:57
Un altro articolo: http://www.apasrsm.org/index.php?option=com_content&view=article&catid=61%3Aper-riflettere&id=804%3Ail-pesce-peggio-della-carne&Itemid=76
Rispondi
 
   
   
   
© Adgraphisart Mimmo Loiero